Fotovoltaico

OCCASIONE DI INVESTIMENTO IN TERRENI APPROVATI PER INSTALLAZIONE IMPIANTI FOTOVOLTAICI

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Le energie rinnovabili in Romania

 

La Romania ha iniziato a mettere in pratica una serie di direttive comunitarie in merito alla produzione di energia da fonti rinnovabili. E' stata approvata una legge che aumenta notevolmente le agevolazioni economiche per la realizzazione di campi fotovoltaici.

I manager di Schneider Electric riportano che, secondo le stime di Transelectrica, la richiesta di energia in Romania raddoppierà nei prossimi 20 anni. Fra il 2001 e il 2007 la richiesta di energia è aumentata del 22% in Romania e oggi il consumo è di circa 50TWh annui con previsioni di incremento a 92 TWh in 20 anni.

Questo implica un enorme incremento degli investimenti nel settore delle rinnovabili.

 

Romania: approvato il nuovo regolamento sui certificati verdi

www.zeroemission.tv, 18 ottobre

Il nuovo regolamento sui certificati verdi, approvato nei giorni scorsi dal Governo rumeno, stimolerà nei prossimi anni investimenti nel settore delle energie verdi pari a “4-5 miliardi di euro”. Lo ha annunciato Dan Plaveti, presidente dell’Anre, l’autorità rumena per l’energia, a conclusione della riunione dell’esecutivo di Bucarest che mercoledì 12 ottobre ha approvato un decreto che, su richiesta della Commissione europea, modifica e integra la legge 220/2008 rumena per la promozione della produzione di energia da fonti energetiche rinnovabili. Perno del regime di incentivazione rumeno sono i certificati verdi, simili a quelli italiani, che i produttori da fonti rinnovabili ottengono per la produzione di elettricità pulita e che poi possono rivendere ai fornitori di energia: per quest’ultimi è previsto l’obbligo di acquisto di un certo numero di certificati verdi calcolato ogni anno in funzione di una quota stabilita dall’Anre. Le transazioni relative ai certificati verdi saranno effettuate su un mercato diverso da quello elettrico, con un prezzo minimo e massimo dei cv, stabiliti per legge, rispettivamente di 28 e 57euro/MWh. A beneficiare maggiormente del nuovo provvedimento saranno soprattutto i produttori di elettricità da fotovoltaico, ai quali saranno riconosciuti 6 certificati verdi per ogni MWh prodotto, per un valore complessivo di circa 340 euro. Per l’energia eolica, sono invece previsti 2 certificati verdi al MWh. Anre stima che il regime di incentivazione costerà in totale ai rumeni 10 miliardi di euro per i prossimi 10 anni ma permetterà alla Romania di raggiungere i propri target nell’energia verde. Nonostante le preoccupazioni espresse da più parti per l’aumento del prezzo dell’energia per i consumatori finali, c’è grande ottimismo per le opportunità offerte dalla green economy legate allo sviluppo delle energie rinnovabili nel paese. Già ci credono giganti come il gruppo ceco CEZ, ma anche l’italiana Enel Green Power, la spagnola Iberdrola e la portoghese Egp, che stanno sviluppando progetti eolici in giro per la Romania. Lo dimostra il fatto che la corsa per le energie rinnovabili ha subito un’accelerazione notevole nel corso degli ultimi due anni nel paese: basti pensare allo sviluppo dell’energia eolica, da 14 MW a fine 2009 balzata a 462 MW a fine 2010. Ma c’è ancora molta strada da fare.

 

In Romania, il sistema di promozione della produzione di energia rinnovabile si basa sul rilascio di certificati verdi. Per ogni MWh di energia prodotta da fonti rinnovabili, una società riceve un certo numero di certificati verdi da parte di Transelectrica.Gli investitori nelle energie rinnovabili, guadagnano sia dalla vendita dei certificati verdi sia dalla vendita di energia. Ora il prezzo di un MW è di circa 40 euro, ma al di la’ di questa somma , un investitore in un parco eolico riceve  altri 110 euro / MW derivanti dalla vendita di due certificati verdi. Per il fotovoltaico, si riceve il prezzo di mercato della vendita dell’energia, piu’ sei certificati verdi, ovvero 382 € / MW.